top of page

Eventi

2023

Fondazione Orizz18.png

10 Settembre 2023

Chiudiamo questa estate ventiventitre con lo spettacolo teatrale "Nuvole, da Aristofane" della compagnia Confine Zero, regia Guido Targetti, con Eleonora Guelfi, Giorgia Lunghi, Caterina Rossi, Guido Targetti, Francesco Tozzi, drammaturgia Francesco Tozzi, organizzazione Chiara Benicchi. "Il contadino Strepsiade, padre di Fidippide (accanito giocatore di cavalli), attanagliato dai debiti, decide di interpellare Socrate, il più grande oratore dell’epoca, per imparare il modo giusto per poter ingannare debitori, giudici e funzionari. Il mondo di Strepsiade, basato sulla convinzione che a muovere il destino e la natura siano solo gli déi, viene sconvolto dalle rivelazioni del filosofo, che gli mostra come, in realtà, a decidere le sorti dell’umanità sono cose molto più prosaiche, concrete, che possono cambiare in maniera repentina, improvvisa, senza una logica o una ragione precisa, proprio come le nuvole del cielo, mutevoli e camaleontiche. Riuscirà il nostro eroe a mettere da parte i suoi valori per salvarsi dalle grinfie dei creditori e della legge?"

Fondazione Orizz22.png

09 Settembre 2023

Per questo secondo appuntamento con la Lectio Magistralis ospiteremo Monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’ufficio per la Cultura della Diocesi di Roma. Con lui parleremo di Caravaggio e del suo immenso lavoro artistico presente soprattutto nella città di Roma.

Fondazione Orizz21.png

30 Agosto 2023

Per l'ultimo appuntamento della Rassegna film Premio Lux del pubblico presentiamo alla sala Tirreno di Borgo Carige Fuoco fatuo (traduzione letterale dell’originale Fogo-Fátuo), il film di João Pedro Rodrigues presentato alla Quinzaine des Réalisateurs. Un film dove confluiscono i temi cari al regista portoghese, l’ecologia come libera espressione della sessualità nella natura, la riappropriazione di simboli e istituzioni, come il corpo dei pompieri, esorcizzando i fantasmi di monarchia e dittatura.

Fondazione Orizz20.png

25 Agosto 2023

Un nuovo incontro letterario con autori amici di Capalbio alla Terrazza de Il Frantoio insieme a Marta Rizzo e il suo "Non c'è che dire" e Olga Strada e il suo "Sulla Russia". 

Fondazione Orizz19.png

23 Agosto 2023

Terzo film in gara  Close un film drammatico del 2022 diretto da Lukas Dhont, scritto da Dhont e Angelo Tijssens, segnando la seconda collaborazione dei due sceneggiatori dopo Girl del 2018. Il cast del film vede la presenza di Eden Dambrine, Gustav de Waele, Émilie Dequenne, Léa Drucker e Kevin Janssens. Presentato in concorso al 75º Festival di Cannes, dove ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria, il film è candidato al Premio Oscar al miglior film internazionale. Il film ha inoltre vinto il National Board Review Award ai migliori film straniero, ed è stato candidato ai Golden Globe, Satellite Award, Critics' Choice Awards e BIFA Awards nelle rispettive categorie al miglior film straniero.

Orizz_Giunco_fondazioneCapalbio22-08_big2.jpeg

22 Agosto 2023

Continuano gli incontri letterari alla Terrazza de Il Frantoio con autori amici di Capalbio. In questo nuovo incontro Fabio Cortese in compagnia di Aldo Giorgio Salvatori intervistano Carmen Lasorella autrice del libro "Vera e gli schiavi del terzo millennio". Un romanzo che porta in primo piano una donna, il suo mondo e il calvario dei migranti, vulnerabili e invisibili nella loro umanità. Attivista per i diritti umani, Vera è come il suo nome: tenace e irriducibile, eppure in crisi. Quando Ahmed le consegna la mappa del sistema criminale che governa il Mediterraneo, Vera ritrova l’energia per lottare contro la criminalità che dilaga a discapito di chi è costretto a migrare. Tra insidie informatiche e amicizie inattese, farà fino in fondo la sua parte, di nuovo padrona del suo destino. Carmen Lasorella è la prima giornalista italiana a ricoprire il ruolo di inviata di guerra per la tv, anchor-woman, autrice di reportage, conduttrice di programmi di successo in radio e in tv per le reti Rai. Opinionista e saggista, ha raccontato le principali crisi internazionali a cavallo tra il XX e il XXI secolo. Corrispondente da Berlino e direttrice generale della Tv di San Marino, presidente di Rai net.

Fondazione Orizz17.png

20 Agosto 2023

Dario Ballantini porta a teatro un cavallo di battaglia del suo repertorio giovanile: Ettore Petrolini. Un viaggio alla scoperta delle macchiette del più famoso precursore della comicità italiana.
Con la consueta ostinazione per il totale camuffamento, l’artista livornese riesce a far rivivere, in una versione più aderente possibile all’originale, sette personaggi, creati dal grande comico romano: Gigi Il Bullo, Salamini, la Sonnambula, Amleto, Nerone, Fortunello e Gastone, che si ripresentano in scena nel nuovo millennio. Tra un personaggio e l’altro, Ballantini si trucca a vista utilizzando una sorta di camerino aperto, recuperando anche i suoi vecchi trucchi teatrali. Ettore Petrolini può essere infatti considerato il precursore di tutta la comicità italiana, e moderna compresa, visto l'ampio ventaglio di creazione dei personaggi che sono stati anche di ispirazione per molti grandi interpreti della scena italiana.

Fondazione Orizz16.png

17 Agosto 2023

Torna l'Antico Teatro dei Burattini di FIrenze e questa volta i protagonisti saranno Masha e Orso e la loro nuova avventura. Un spettacolo per i più piccoli ma anche per tutti quegli adulti che in fondo si sentono ancora dei bambini dentro i loro. Appuntamento alle ore 21 al Parco Giochi di Pescia Fiorentina.

14 Agosto 2023

Nella Piazza Aldo Moro di Capalbio Scalo, arriva puntuale la festa di mezza estate. A partire dalle ore 20 musica e divertimento. Prima incontreremo il duo acustico formato da Joleconlaj e Leo di Dante, mentre a partire dalle ore 22:30 DJ set con Simone Renzi e la cocomerata finale. Vi aspettiamo.

Fondazione Orizz15.png

12 Agosto 2023

Nuovo appuntamento con i salotti letterari firmati Emmanuelle De Villepin. Questa volta insieme a lei Carlo Alberto Pratesi con cui si confronterà insieme a Gigi Riva e il suo "Il più crudele dei mesi", Paola Boncompagni e il suo "La terra vista da qui" e Sebastiano Mauri con il suo "La nuova terra". A partire dalle 19 sempre presso la Terrazza de Il Frantoio

Fondazione Orizz14.png

09 Agosto 2023

Come secondo appuntamento della Rassegna Film "Premio LUX" presso la sala Tirreno verrà proiettato il fim "Alcarràs" di Carla Simón. La regista catalana si era fatta notare con il suo primo lungometraggio, Estate 1993, e con Alcarràs espande e cementa una poetica cinematografica fatta di minuzioso naturalismo, uno sguardo dolce verso il passato e un dono particolare per il lavoro con gli attori.  Nella campagna assolata della Catalogna, la famiglia Solé vive e coltiva da decenni un vasto frutteto che gli era stato offerto dopo la guerra civile dai proprietari, i Pinyol. Un gesto d'onore a ricompensa di un aiuto cruciale, ma mai siglato con documenti ufficiali. I Solé si ritrovano perciò impotenti quando furgoni carichi di pannelli solari arrivano sui terreni, pronti a riconvertire il frutteto ed eliminare l'unica attività che la famiglia abbia conosciuto

Fondazione Orizz13.png

30 Luglio 2023

Anche i più piccoli devo avere il loro momento dedicato. Così anche per questo anno  Fondazione Capalbio ha pensato a loro con eventi riservati a loro. SI parte con Pinocchio dell'Antico Teatro dei Burattini di Firenze. L'appuntamento per le 21 al Parco Giochi di Borgo Carige

Fondazione Orizz12.png

29 Luglio 2023

Tornano all'Anfiteatro del Leccio le Lectio Magistralis questa volta con Antonio Forcellino architetto, storico dell'arte, saggista e restauratore italiano. In questa occasione Antonio Forcellino ci parlerà de " La strategia de genio. Michelangelo e Raffaello nell'Italia rinascimentale". 
Antonio Forcellino è tra i maggiori studiosi europei di arte rinascimentale. Ha realizzato restauri di opere di valore assoluto, come il Mosè di Michelangelo e Le Sibille di Raffaello. Come storico, la sua attenzione si rivolge da sempre a tutta la ricchezza del fare arte, ai contesti storici, alle tecniche e ai materiali, alle radici psicologiche e biografiche dei grandi capolavori. Autore di una ricca letteratura scientifica, per Laterza ha pubblicato Michelangelo. Una vita inquieta (2005), Raffaello. Una vita felice (2006), 1545. Gli ultimi giorni del Rinascimento (2008), Leonardo. Genio senza pace (2016) e L’ultimo Michelangelo. Dal Giudizio Universale alla Cappella Paolina (2022), tutti tradotti in molte lingue.

Fondazione Orizz11.png

27 Luglio 2023

Nuovo incontro letterario alla Terrazza de Il Frantoio con autori amici di Capalbio. In questo nuovo incontro Roberto Venturini intervista Daniele Petruccioli autore del libro "Si vede che non era destino"

Fondazione Orizz10.png

26 Luglio 2023

Triangle of Sadness è un film del 2022 diretto da Ruben Östlund, al suo primo film in lingua inglese.
Il film ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra i quali la Palma d'oro al 75º Festival di Cannes, tre nomination al Premio Oscar e due ai Golden Globe.

affiche_ciné_insta contour blanc (1)(1).png

Premio Lux

dal 26 luglio al 30 agosto 2023

Per il quinto anno consecutivo Capalbio ospita, presso la Sala Tirreno di Borgo Carige, la rassegna Premio LUX del pubblico per il cinema europeo, organizzato dal Parlamento europeo e dalla European Film Academy. I film selezionati sensibilizzano sulle questioni sociali e politiche attuali, invitano gli spettatori a partecipare a dibattiti sull'Europa in modo coinvolgente e rispecchiano la bellezza e la diversità del cinema europeo. “La consolidata collaborazione del Comune con il Parlamento Europeo – ha dichiarato il sindaco di Capalbio, Gianfranco Chelini – rinforza l’impegno dell’amministrazione nelle attività culturali e ne integra la visione internazionale. È importante dunque sottolineare quanto sia prezioso per il nostro territorio poter ospitare questa iniziativa che promuove la diversità culturale e fornisce un sostegno tangibile al cinema e alle arti. La Rassegna è ormai diventata un appuntamento rilevante dal punto di vista culturale e non solo.” Quest’anno inoltre il Comune rilancia la Sala Tirreno di Borgo Carige recentemente rinnovata per poter offrire un luogo adeguato all’inserimento della settima arte tra gli eventi culturali che caratterizzano le attività del Comune di Capalbio. “Tra luglio e agosto verranno proiettati i film “Triangle of sadness” (26 luglio), “Alcarràs” (9 agosto), “Close” (23 agosto) e “Fuoco Fatuo” (30 agosto). [locandina allegata] * Le proiezioni saranno ad ingresso gratuito, in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Fondazione Orizz9.png

22 Luglio 2023

All'Anfiteatro del Leccio a partire dalle ore 21:30 si svolgerà l'omaggio a Filippo Nicosia con Juan Lorenzo Quartet e special guest Jose Greco in Sevilla Flamenca

Fondazione Orizz8.png

22 Luglio 2023

Nella cornice della Terrazza de Il Frantoio Manuel Figliolini incontra gli autori amici di Capalbio. "Giallo Capalbio" insieme con Giacomo Faenza e il suo libro "Ciao ciao Commissario" e Carlo Rispoli, Marco Cosentino e Gualtiero Della Monaca e il loro "Il caso lattes".

Fondazione Orizz7_edited.jpg

21 Luglio 2023

Presso la terrazza de Il Frantoio Emmanuelle De Villepin presenterà il libro "Infinito" di Enrico Pellegrini e "Il giorno più bello della mia vita" di Sebastiano Mauri.

Teatro-Via-del-popolo-social.png

Via del Popolo

15 Luglio 2023

Via del Popolo è la stradina di Castrovillari dove l’autore vive attualmente e dove ha trascorso la sua infanzia e gran parte della sua giovinezza. La strada della sua formazione ma anche un mondo affollato di personaggi legati e uniti da un forte senso di appartenenza alla comunità. Un senso di coesione sociale che il mondo globalizzato ha inesorabilmente distrutto, condannando gli umani a solitudini multimediali. Le botteghe dove ci si fermava per scambiare quattro chiacchiere con i titolari sono state chiuse e sostituite da anonimi centri commerciali, non-luoghi tutti uguali dove non si riconosce nessuno.

Teatro-un-marziano-a-Roma-social.png

Un Marziano a Roma

8 Luglio 2023

“Un marziano a Roma”, lo spettacolo di Ennio Flaiano con la regia e l’adattamento di Emilio Russo. Lo show, all’interno della rassegna teatrale curata da Sergio Pierattini, che vedrà protagonista Milvia Marigliano si terrà all’Anfiteatro del Leccio di Capalbio a partire dalle 21:45.

Locandina Fondazione Capalbio 2023_edited.jpg

Estate VentiVentitre

Calendario completo

Ecco per voi il programma ufficiale di questa estate venti ventitre di tutti gli eventi firmati Fondazione Capalbio.
E voi che fate questa estate? Noi vi aspettiamo a Capalbio. Grazie per il supporto al Comune di Capalbio, I Borghi Piu' Belli D'Italia e Banca Tema

invioto 1luglio.png

Serata dedicata a Lelio Luttazzi

01 luglio 2023

“Una storia d’amore e di lucida follia”: comincia la stagione culturale capalbiese
Sabato 1° luglio, alle ore 18.30, alla Galleria Il Frantoio si terrà la presentazione del libro di Rossana Moretti Luttazzi

Sarà una serata in ricordo di Lelio Luttazzi, quella di sabato 1° luglio alla Galleria Il Frantoio di Capalbio capoluogo. Alle ore 18.30 si terrà la presentazione del libro “Una storia d’amore e di lucida follia”, edito da Santinelli editore, con l’autrice Rossana Moretti Luttazzi e Dario Salvadori. 
L’evento, organizzato da Fondazione Capalbio in collaborazione con il Comune, Jando music, Il Frantoio e la Fondazione Lelio Luttazzi, riguarderà la grande storia d’amore tra Luttazzi e sua moglie Rossana che riluce di intensità e malinconia. Il racconto autobiografico della vita simbiotica accanto al marito, musicista e uomo straordinario. Dalla spensieratezza del primo incontro fino al dolore per la perdita del maestro, in un viaggio insieme durato trentasei anni. Un diario struggente ma anche una storia di resistenza al dolore e rinascita. Sarà la creazione della Fondazione in ricordo del marito a riportare l’equilibrio nella vita dell’autrice. Dieci lunghi anni per uscire dal tunnel nero della disperazione e ritrovare il piacere per la vita. Una dichiarazione d’amore nero su bianco, prima che il tempo possa cancellare i ricordi. 

banner 100x100_def.png

Nella pittura. Roma capitolo I

30 giugno 2023

“Nella pittura. Roma capitolo I”, a cura di Massimo Mininni e Davide Sarchioni. La mostra costituisce un primo capitolo ricognitivo sulla nuova generazione di artisti romani che operano nell'ambito della pittura, proponendo un'affascinante immersione fra i pronunciamenti più rilevanti e significativi degli ultimi anni.

Il progetto si articola attorno a una selezione di diversi nuclei di lavori eseguiti da nove artisti, alcuni con percorsi già delineati da tempo, altri più giovani o emergenti, ma con un cospicuo bagaglio di esperienze espositive che li annoverano tra i protagonisti e i fautori del rinnovamento dell'attuale scena artistica della capitale, oggi più che mai vivace e variegata, tornata al centro degli interessi di critici, curatori e gallerie.
La riproduzione in bianco e nero della “Fontana degli artisti” di via Margutta, scelta come immagine guida del progetto, intende simboleggiare questa rinascita ponendosi in continuità con la lunga tradizione della pittura romana, ma animata da nuove visioni e spirito pionieristico.
I dipinti di Paolo Assenza, Romina Bassu, Verdiana Bove, Marco Eusepi, Krizia Galfo, Luca Grechi, Luca Grimaldi, Diego Miguel Mirabella e Katia Pugach, nella loro eterogeneità estetica, argomentano istanze, indirizzi ed esiti che distinguono ricerche autonome ed individualità differenti, pur evidenziando assonanze il cui comune denominatore risiede nell'evocazione della realtà, ora attraverso racconti allusivi ora nell'elaborazione di immagini complesse o essenziali legate emblematicamente sia alla memoria individuale che collettiva. Pertanto, tra le opere in mostra si evince un interesse prevalente nella formulazione di paesaggi, ritratti, figure umane quali rappresentazioni che riscattano la libertà espressiva della pittura, nutrita nel suo processo di rinnovamento da una sapiente quanto personale tecnica e da una peculiare sensibilità nell'affrontare tematiche e questioni riferibili sia alla critica sociale sia all'approfondimento interiore, ma declinate soggettivamente.
I paesaggi lirici e struggenti di Paolo Assenza (Roma, 1974) esprimono una propria percezione del tempo e della memoria, tra visioni ampie e orizzonti lontani, a cui si contrappongono le intepretazioni paesaggistiche di Luca Grimaldi (Roma, 1985) costruite dal ductus complesso di pennellate ampie e oggettivanti, tendenti alla stereotipizzazione dell'immagine.
Katia Pugach (Sebastopoli – Crimea, 1981) indaga i processi con cui la materia genera le sue forme per replicarle all'infinito, in composizioni caratterizzate sia da un fare in apparenza più spontaneo sia dal rigore cromatico e geometrico.
Verdiana Bove (Roma, 1996) interiorizza le immagini del proprio passato per sollecitare una gestualità emotiva ed intesamente vissuta, determinando profondissimi e stratificati paesaggi mentali.
Fra queste ricerche si collocano i dipinti di Luca Grechi (Grosseto, 1985), fenomenologie dell'essenza stessa della pittura a tratti sorgiva che rivelano sembianze fitomorfiche tra delicate velature meditative e segni più espliciti e sensibili. Fa da contraltare il linguaggio ostinatamente pittorico di Marco Eusepi (Anzio, 1991), legato alla consapevolezza della materia e alla modulazione sapiente del gesto che restituiscono brani altamente poetici di una natura emblematica, evanescente e al contempo resiliente.
Ragioni radicalmente opposte informano i paesaggi/racconti di Diego Miguel Mirabella (Enna, 1988) che sperimenta tecniche differenti nell'intento di trasformare la scrittura in immagine, come il mosaico e la ceramica, fino ai monocromi concepiti a partire dalla outline di una firma autografa che disegna l'andamento irregolare della linea d'orizzonte.
La pittura Romina Bassu (Roma, 1982) ricerca un momento di umanità e di autenticità attraverso le rappresentazioni irriverenti degli stereotipi femminili che, generati dalla cultura maschilista, sono filtrati attraverso lo sguardo della donna e riflettono anche sui legami tra corpo e vulnerabilità.
Bassu e Galfo si servono di sessioni fotografiche per studiare i soggetti dei rispettivi lavori, una modalità che, parte del processo creativo, suggestiona l'impiego di cromie prevalentemente fredde (mutuate appunto dagli schermi digitali) con cui Krizia Galfo (Ragusa, 1987) rappresenta le sue figure umane in pose stilizzate o inquadrature di stampo cinematografico per esprimere un distacco disincantato nella rappresentazione di un momento congelato, immobile, asettico, ma non privo di emotività.
Successivamente all'inaugurazione della mostra sarà pubblicato un catalogo corredato dagli apparati fotografici delle opere e dell'allestimento, con i testi dei curatori e altri contributi.
Durante il periodo di apertura al pubblico, l'Associazione “Il Frantoio” organizzerà momenti di approfondimento con incontri, talk e tavole rotonde.

 

bottom of page